Buongiorno amici,
sono ormai trascorsi più di 2 mesi dall'ultimo appuntamento con il Campionato Italiano Velocità, che ha riaperto i battenti questo weekend da dove ci eravamo salutati a giugno, sulla riviera romagnola nel rinnovato Misano World Circuit che solo 15 giorni fa ha ospitato la tappa del motomondiale.
La pausa estiva è stata fin troppo lunga e il weekend inizia con un po' d'apprensione non avendo potuto provare gli ultimi sviluppi che hanno interessato l'ancora giovane R1 Sbk del Playbike Team.
I nostri tecnici hanno lavorato sodo in questi mesi, ed anche Luca Pini non si è risparmiato allenandosi al meglio per questo finale di stagione. Il venerdì durante i turni di prove libere a disposizione Luca deve ritrovare la confidenza con la moto ed al tempo stesso assimilare ed imparare a sfruttare le ultime evoluzioni che hanno interessato motore e trasmissione.
Già venerdì sera siamo tutti più tranquilli, la direzione presa durante l'estate è corretta, e Luca è in ottima forma, tanto da raggiungere già nelle prove libere un passo gara decisamente migliore di quello ottenuto a giugno.
Alla fine della mattinata Luca è in nona posizione per quanto riguarda la classifica dei tempi, ottenuto tra l'altro utilizzando esclusivamente gomme in configurazione gara.
Il sabato mattina non è dei migliori, ci sono ancora piccoli problemi da risolvere, anche se il set-up della moto è buono, in particolare Luca lamenta una difficile gestione del freno motore in staccare che non gli permette di entrare in curva come lui vorrebbe.
Al pomeriggio i problemi sembrano finalmente risolti e Luca entra in pista cercando di dare il massimo per ottenere una buona posizione in griglia di partenza per la gara di domenica. Nella mezz'ora a disposizione Luca si concentra quasi esclusivamente sulla gara dell’indomani utilizzando la gomma prescelta, solo negli ultimi minuti rientra ai box per montare una gomma morbida, ma durante il giro buono del traffico lo penalizza e il crono gli assegna il settimo tempo in griglia.
La serata di sabato trascorre in allegria all'interno della nostra hospitality, allestita in modo eccezionale dallo staff Playbike, dove è stato servito ai numerosi ospiti e amici una cena degna dei migliori ristoranti della riviera.

Luca in azione con la sua Yamaha R1 kit YEC
La domenica inizia nel migliore dei modi, Luca e la sua R1 sono in gran forma e riescono ad avvicinare ripetutamente in assetto gara il tempo stabilito il sabato con la gomma da qualifica. Sicuramente un'ottima premessa per la gara del pomeriggio.
Le ore sembrano trascorrere sempre più lentamente ed il tempo che ci separa dallo schieramento in griglia è veramente snervante per tutti.
Finalmente arrivano le 17 e Luca Pini e la sua Yamaha #96, vestita di nero carbonio per l'occasione, sono pronti in griglia ad aggredire i 4180 metri del rinnovato circuito romagnolo.
Allo spegnersi del semaforo Luca scatta male ed è costretto al recupero, ingaggia subito un bellissimo duello con Mauri, Lucchiari, Conforti e Caselli. Luca è molto veloce nel primo e secondo settore, mentre sembra soffrire un po' di più nell'ultimo tratto della pista.

Luca precede le Yamaha di Caselli e Gramigni
La battaglia fra i campioni in pista è entusiasmante ed a metà della corsa Luca riesce a portare la #96 nella posizione di testa del gruppetto che insegue i fuggitivi Brignola e Borciani in sella alle loro imprendibili Ducati ufficiali.
Il tempo sembra fermarsi e vedere al muretto la tabella di segnalazione pronta per il passaggio di Luca con l'indicazione P3 (serve a segnalare al pilota che si trova in terza posizione) fa venire i brividi al nostro Flavio Derugna.
Negli ultimi giri Luca non può rilassarsi, ha alle spalle un'arrembante Lucchiari che tenta in ogni modo di sopravanzarlo, ma oggi nessuno ci può fermare, nemmeno un gruppo di doppiati che si trova in traiettoria proprio nella percorrenza dell'ultima curva prima del traguardo e che fa pensare a tutti il peggio per una frazione di secondo.
Ma ormai siamo sul traguardo, Luca Pini ed il team Playbike portano per la prima volta nel corso della stagione una Yamaha R1 sul podio della SBK del Campionato Italiano Velocità.
La tensione della gara lascia il posto alla felicità ed alla consapevolezza di aver lavorato bene e di aver raggiunto un risultato che ripaga Flavio e tutto il gruppo degli sforzi fatti fin’ora, partendo da febbraio quando tutto questo era ancora una bella idea ed ora, a pochi mesi di distanza, siamo qui a stappare champagne sul podio della SBK italiana.
I sinceri complimenti di Alberto Barozzi e di tutto lo staff di Yamaha Racing Italia sono la testimonianza dell'ottimo lavoro fatto, ci saranno di stimolo per migliorare ulteriormente il livello prestazionale raggiunto.

Luca riceve i complimenti da Alberto Barozzi
Rimane ancora una gara per concludere questa stagione, e lo vogliamo fare nel migliore dei modi, cercando di agguantare la quarta posizione in campionato che si trova ad un soffio (nonostante il pesante zero rimediato per la rottura del motore a Monza) e portare quindi l'R1 del Playbike Racing Team ad essere la migliore Yamaha Sbk presente nel panorama nazionale.
Ma non dimentichiamoci dei nostri ragazzi, impegnati come sempre nell'impegnativo monomarca nazionale R6 series Cup.
Pasina e Pollastri sono come sempre al via dell'infuocata Santander Cup, entrambi partono male allo spegnersi del semaforo con il valtellinese che addirittura è costretto ad uscire di pista nel corso del primo passaggio per evitare un collisione con degli avversari. Rientrato in pista inizia una gara in rimonta migliorando di giro in giro il proprio personale fino ad arrivare alla 18esima piazza che gli vale la 19esima posizione in classifica generale.
Il bresciano Pollastri, nonostante gli ottimi riscontri emersi nei turni di prove del sabato, non riesce ad ingranare il ritmo giusto e guadagnare le posizioni che merita. Peccato per Riky, siamo sicuri che al prossimo appuntamento sulla pista amica del mugello sarà di nuovo protagonista.
Caravita sembra ormai avere messo alle spalle tutta la sfortuna che l'ha perseguitato nella prima metà di stagione e finalmente, senza problemi alla moto, riesce ad esprimersi a livelli eccellenti, conquistando un'ottima decima posizione e guadagnando una prestigiosa undicesima piazza nella Leovince Cup.

Paolo Caravita con la sua Yamaha R6
Misano si conferma di nuovo amara per il nostro rookie Marangoni, dopo avere impressionato tutti per costanza e velocità nelle prove di venerdì e sabato, viene tamponato alla prima curva domenica mattina, mettendo fine ai sogni di gloria che a ragion veduta si prospettavano per questa domenica. Non arrendenti Manu, siamo sicuri che fra 30 giorni al Mugello sarà tutta un'altra musica.

Emanuele Marangoni in griglia di partenza
Mod. “Se hai 3 si vede”
Come sempre eccezionale il lavoro svolto dai nostri tecnici e dallo staff dell'hospitality, che questa volta ha superato il suo già elevato standard coccolando ed accudendo tutto il team ed i numerosi ospiti presenti all'evento. Un sentito grazie a tutti.