Buongiorno amici,
dopo la lunga pausa estiva si riaccendono di nuovo i motori del trofeo più combattuto di questa entusiasmante stagione 2006, di nuovo al Santamonica di Misano Adriatico da dove ci eravamo congedati 2 mesi fa.
Obbiettivi e prospettive diverse per i nostri 3 piloti impegnati in questo weekend, Caravita determinato ad ottenere un risultato importante dopo la performance dimostrata a luglio, Zucchi chiamato al difficile compito di recuperare fiducia e ritmo dopo le 3 scivolate incorse nelle ultime uscite e Pasina deciso a ridare una svolta alla stagione e tornare a combattere con la grinta dimostrata a inizio stagione.
Il venerdì serve per togliere un po' di ruggine estiva, Caravita e Pasina collaudano tranquilli la moto al mattino mentre Zucchi non riesce a partecipare al turno mattutino a causa di un certificato medico arrivato in circuito troppo tardi. Secondo turno gettato al vento a causa di un diluvio dantesco che ha bersagliato il circuito nelle prime ore pomeridiane.
Davvero un peccato il prezioso tempo perso, specialmente per Zucchi, la cui Yamaha è dovuta rimanere ferma nel paddock per tutta la giornata e che invece avrebbe avuto bisogno delle preziose prove libere per riprendere il giusto ritmo.
Il sabato mattina il tempo è finalmente bello e la pista in ottime condizioni. Tanto traffico impedisce però ai nostri portacolori di formare il classico trenino ed aiutarsi a vicenda con i risultati ben visti in passato. Caravita prende subito le redini
del gruppo piazzandosi a metà classifica, con Zucchi e Pasina che seguono a pochi decimi di distanza. Le moto vanno bene, e per il pomeriggio si prospetta solo qualche piccolo affinamento al set-up.
Dopo la pausa pranzo nuove nubi si affacciano all'orizzonte e con loro anche alcune gocce d'acqua. Fortunatamente non abbastanza forti per compromettere il turno pomeridiano così che i nostri entrano in pista decisi a migliorare i tempi mattutini nonostante tutti optino per entrare con gomme usate. Caravita si conferma ancora bissando il tempo mattutino mentre Zucchi e Pasina riescono a limare preziosi decimi arrivando in scia al caposquadra.
Con due moto in quinta fila ed una in settima la gara domenicale dovrà essere improntata tutta all'attacco, e questa volta più di altre sarà fondamentale una buona partenza.
Il bergamasco Caravita scatta come un felino dalla sua diciassettesima posizione e si attacca subito al gruppetto buono stabilendo già al secondo passaggio il suo giro più veloce weekend ma.... all'imbocco della veloce Misano 1 il pilota che lo precede scivola portandosi nella ghiaia anche il nostro incolpevole Paolo e con lui le sue ambiziose speranze odierne. Peccato.
Partenza positiva anche per Zucchi che rimane però intruppato a centro gruppo per tutta la gara non riuscendo purtroppo a liberarsi di tosti avversari che non lasciano nessuno spiraglio in cui infilarsi. Ottima prestazione per lui però, che dimostra di aver già superato le scivolate precedenti.
Disastrosa partenza invece per Pasina, che a causa di un errore in partenza si ritrova terzultimo alla prima curva. Gli avversari sono tosti ma finalmente Davide ritrova la grinta necessaria permettendogli di recuperare fino alla venticinquesima posizione.
Si prospetta un gran finale di stagione per il Playbike Racing Team con i nostri 3 piloti già proiettati al difficile e conclusivo round di Imola dove tutti vorranno chiudere in bellezza questa esaltante stagione 2006.
Un ringraziamento speciale a tutti i membri del team, ai meccanici della SLAVIERO RACING di Thiene in testa, per la professionalità e competenza dimostrata. Appuntamento quindi sulle rive del Santerno, il 24 settembre prossimo, per l'ultimo elettrizzante appuntamento della stagione.